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La Verecondia
(25-02-09) - La
Verecondia (pudore, pudicizia), di cui parla Aristotele, non versa
intorno alla povertà, all'ignoranza od ad altre cose simili, ma bensì
intorno alla colpa, ed al vizio, e ha luogo allorquando l'uomo
conoscendo di aver operato poco onestamente, sente, mostra vergogna e
rossore.
Egli è certo, che la
Verecondia, è una delle più pregevoli qualità dell'animo umano,
mentre chi la possiede, mostra pentimento della azione commessa e sembra
disposto a seguir nell'avvenire, le leggi dell'onestà e colui che, di
nulla arrossisce, mostra gran disposizione al vizio, e sembra come
compiacersi della colpa.
Colpa per aver fatto o non
aver fatto?
A tal punto poco importa, la
centrale di Compressione Gas a Monforte Marina si farà, malgrado che il
Consiglio Comunale del Comune che la accoglie, anziché deliberare sulla
non compatibilità ambientale del progetto, non risultando evidenziata
nella documentazione complessivamente prodotta l’assenza di pericoli,
anche solo potenziali, per la salute umana e per l’ambiente, delibera
genericamente, ed in modo irrituale, ch’è contrario.
Morbida opposizione per chi
svolge funzione di governo, incapace a tutelare gli interessi dei propri
cittadini, generando un grave coinvolgimento di un territorio più ampio
in tale scellerata condizione.
Ormai è tutto ovvio, laddove
andavano rappresentati gli interessi della collettività, non sono stati
equamente rappresentati, e sono prevalsi altre forme di interesse,
questa è la conclusione.
Ai Cittadini, che si vedono
danneggiati, perché il proprio patrimonio costruito con tanti
sacrifici, perde valore, perché il rischio per la salute e la loro
incolumità anche se potenziale è prossimo, non resta che rivendicare i
danni.
A chi,
presentare il conto?
Al comune di Monforte S. G.,
alla Provincia Regionale, alla Regione, alla Snam, in modo solidale, e
ricordatevi bene il teatrino dei cinque siti alternativi, degli incontri
esplorativi, dell’ Ass.re Provinciale All’Ambiente Petrella,
dell’annuncio che la Snam aveva accettato la proposta dell’Ass.re
Regionale all’Industria Dr. Pippo Gianni di localizzare tale impianto
a Fondachelli Fantina, delle apparizioni del Sindaco di Monforte S. G.,
che si sforzava a far comprendere che egli era una “vittima”,
purtroppo.. negligente.
Ma a parte il danno
materiale, vi è un danno istituzionale ben più rilevante, ovvero la
“parte istituzionale” non ha posto mai le condizione di uno sviluppo
pianificato sostenibile e partecipato, e non si capisce bene cosa abbia
negoziato, di certo c’è che la Snam si può permettere di affermare
“lo faccio lì, e… basta”.
A tal punto visto che i
nostri attuali politici non si capisce cosa rappresentano, direi che
c’è da mettere in discussione un vero cambio generazionale più
sensibile a rappresentare e tutelare gli interessi dei cittadini, meno
speculazione utilitaristica, e più azione di governo.
Bisogna
ricordarsi di questo, nelle prossime consultazioni elettorali, via i
fannulloni dagli apparati, ma via anche i furbi, lasciamoli al caldo del
loro focolare domestico, avanti i giovani, le donne, basta con i
borghesi ed i miracolati, ci vuole più.. impegno popolare.
Noi,
per quanto ci compete, umilmente sosterremo le azioni di rivalsa per
danni, ed esporremo alla Procura della Repubblica ed alla Comunità
Europea, i fatti, perchè vengano ravvisati le irregolarità procedurali
ed il mancato rispetto delle vigenti normative ambientali, tempo perso?
Forse.!!!
Il Vice Presidente T.A.T.
Arch. Salvatore Crisafulli
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